Combattere ipertensione e la pressione alta: dieta

Combattere la pressione alta e l'ipertensione adottando dei sapienti accorgimenti a tavola.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 19 luglio 2012 20:44

Forse non tutti sanno che le malattie cardiache sono tra le prime cause di morte e i soggetti con ipertensione e/o pressione alta, presentano maggiori probabilità di incorrervi.

Alla luce di ciò, è fondamentale monitorare la pressione sanguigna, evitando che quest’ultima divenga elevata, cercando di tenerla sotto controllo e farla diminuire.

Un’alimentazione corretta è la migliore arma di cui si dispone contro la pressione alta. L’ipertensione può essere combattuta con una dieta specifica e degli appositi farmaci prescritti dal proprio medico di fiducia.

Dieta pressione alta

I cibi poveri di sodio sono un vero toccasana per la pressione alta. E’ bene però ricordare che il sodio non va eliminata dalla propria dieta, visto che è un minerale fondamentale per mantenersi in buona salute, tuttavia, la maggior parte delle persone è portata ad eccedere nei quantitativi.

La maggiore fonte di sodio è il sale e per capire quanto usarne, è bene sapere che un solo cucchiaino di sale equivale all’intera dose giornaliera di sodio, senza contare che il sodio si trova in moltissimi altri alimenti, specialmente quelli conservati.

E’ dunque fondamentale imparare a leggere le etichette dei cibi, quando su un prodotto si trovano le etichette:

“Basso contenuto di sodio”: significa che il cibo non presenta più di 140 mg di sodio per porzione;

“Contenuto di sodio molto basso”: l’alimento presenta un massimo 35 mg di sodio per porzione;

“Senza sale”: vuol dire che l’alimento presenta un massimo di 5 mg di sodio per porzione;

“Leggero in sodio”: ovvero che il cibo in questione offre il 50% di sodio in meno rispetto alla versione standard di quel prodotto;

“Ridotto contenuto di sodio”: il contenuto di sodio dell’alimento scelto è di circa il 25% in meno rispetto alla versione standard del suddetto.

Alternative al sale

Per condire i propri piatti, rendendoli appetitosi, è possibile condirli con spezie ed erbe. Durante la cottura, è preferibile adoperare origano, basilico, rosmarino, timo, pepe, aglio, cipolla. Questi sapori, infatti, consentono di aggiungere gusto ai piatti senza immettere sodio.

Bisogna sapere però che non tutti i sostituitivi del sale sono privi di sodio. Fondamentale anche dimagrire, dato che se si ha qualche kg di troppo, perdere peso può migliorare la pressione sanguigna.

– Eliminare gli alcolici

L’alcol va ad aumentare la pressione sanguigna, dunque se si hanno problemi sarebbe bene evitare.

Mangiare cibi contenenti potassio

Il potassio è fondamentale per conservarsi in buona salute e consumarlo permette di equilibrare la pressione. Questo minerali lo si trova in angurie, banane, meloni, succo d’arancia, spinaci, patate, zucchine.

Precisazioni

Abbiamo visto come una dieta povera di sodio e ricca di potassio consenta di contrastare la pressione alta, tuttavia, se si adoperano farmaci contro la pressione alta, è fondamentale consultare il proprio medico prima di adoperare sostituti del sale con elevate quantità di potassio.

Di seguito un esempio di dieta giornaliera per la pressione alta

Colazione

Mezzo bicchiere di succo d’arancia;

2 fette biscottate integrali;

Una banana.

Pranzo

90 grammi di pasta con salsa marinara a basso contenuto di sodio;

200 grammi di insalata verde;

2 cucchiai di condimento a basso contenuto di sodio;

Una mela;

Un bicchiere di succo d’uva.

Cena

80 grammi di pollo cotto alla griglia;

100 grammi di zucchine grigliate;

100 grammi di insalata di pasta con basso contenuto di sodio;

Consigli

Tra gli alimenti da consumare, vi ricordo il pesce e le carni magre come pollo e coniglio. Fagioli, lenticchie, piselli secchi, sono tutti alimenti formidabili contro l’ipertensione. Una volta che l’alimentazione sarà migliorata, sarà sufficiente praticare un pò di moto ed eseguire controlli periodici dal medico.

0 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti