Uomini in vendita: ecco dove comprare un maschio

Acquistare un aitante omaccione? Alle volte la realtà supera la fantasia, specialmente online. Scopriamo insieme l'ultima provocazione del web.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 16 aprile 2013 17:59

Donne oggetto addio? Difficile a dirsi, l’unica cosa certa è che ora anche il maschio deve piegarsi al consumismo dei sentimenti frutto della sua stessa insensibilità. Da oggi non solo donne, anche uomini in vendita grazie a GirlShop.it, un social network a metà strada fra un social network e un e-commerce.

Le rappresentanti del gentil sesso potranno finalmente comprare l’amore online o comunque le prestazioni di un aitante maschione? Autore di questa geniale trovata, Luca Vavassori, che ha pensato bene di creare un portale diverso dai soliti siti di appuntamenti al buio. Sulla falsariga dei supermarket, in GirlShop.it, ogni donna può trovare degli uomini in vendita opportunamente confezionati ed esposti negli scaffali. Per acquistarli, basterà metterli nel carrello.

Finita qui? Assolutamente no! Il portale ha ideato una lunga serie di strumenti e iniziative, volte a divertire e allietare le donne a caccia dell’uomo oggetto. Di cosa stiamo parlando? Su Girlshop.it è possibile disporre di una carta fedeltà, accedere ad offerte speciali, beneficiare della preview delle collezioni primavera – estate, autunno – inverno, beneficiare della garanzia “Soddisfatte o rimborsate”. In parole povere, tanta carne messa al fuoco, al fine di garantire alle rappresentanti del gentil sesso un servizio innovativo.

Uomini in vendita – Successo in arrivo o flop? La parola ai lettori

Ad oggi, Il progetto può vantare la presenza di una vasta mole di finanziatori. “Audace” parità dei sessi o squallore e consumismo dei sentimenti? Stando a quanto dichiarato da Vavassori, gli uomini in vendita fungerebbero solo da provocazione, una genialata di marketing volta ad attirare donne di tutte le età su un portale che permetterà di iscriversi gratuitamente. Attualmente il progetto è ancora in startup dunque a caccia di finanziatori, pertanto, i tempi non sembrerebbero essere ancora maturi per esprimere un giudizio sullo stesso. Al di là di ciò, a guardare i primi commenti e il via vai di polemiche originatosi negli ultimi giorni, le cose potrebbero funzionare. Qual è la vostra idea in merito?

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