Aerei e Paracadute per i passegeri: perché mancano?

Ci siamo spesso chiesti perché per i passeggeri non esistono paracaduti di salvataggio.

di Maria Barison 30 Marzo 2021 11:39
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Viaggiare in aereo è un’abitudine che purtroppo nell’ultimo anno abbiamo un po’ perso, a causa della pandemia da coronavirus. Però c’è una domanda che sicuramente almeno una volta tutti i viaggiatori si sono posti: perché negli aerei non ci sono dei paracaduti in caso di emergenza? A cosa serve un salvagente quando si vola nel cielo?

Sicuramente avrete notato che negli aerei di linea esistono dei salvagente posti sotto ogni sedile. Sicuramente non capite il nesso e l’utilità di un salvagente quanto si sta per aria. La spiegazione però sulla mancanza dei paracadute è dovuta a diversi fattori e potrebbero causare più danni che altro in caso di emergenza. Non vogliamo assolutamente creare il panico per i passeggeri, soprattutto quelli più ansiosi, anzi è risaputo che l’aereo è il metodo più sicuro per viaggiare, ma vi spieghiamo perché non è sicuro invece avere dei paracaduti a bordo.

Innanzitutto per poter utilizzare adeguatamente un paracadute bisognerebbe fare un corso apposito, non a caso i paracadutisti seguono una scuola prima di ricevere il brevetto e potersi lanciare, quindi già si esclude l’eventualità che tutti noi possiamo adempiere a tale compito. Un altro motivo è dovuto al peso che l’aereo avrebbe se ogni passeggero venisse fornito di paracadute, perché dovete sapere che lo zaino in cui è riposto non è proprio leggerissimo e tanti zaini potrebbero arrivare ad un peso importante. Un altro motivo potrebbe essere l’apertura accidentale che qualche passeggero maldestro potrebbe fare nella cabina passeggeri e provate ad immaginare il caos se questo avvenisse con più paracaduti aperti accidentalmente. Anche a portellone aperto, aprire un paracadute accidentalmente può essere controproducente e molto pericoloso, perché il passeggero potrebbe venire trascinato direttamente nei motori.

Vi sembrerà strano ma è più sicuro restare seduti al proprio posto e seguire le indicazioni che saranno date, piuttosto che lanciarsi col paracadute o rendere l’aereo troppo pesante od intasato da passeggeri presi dal panico. Voi direte, ma allora perché i salvagenti? In quel caso la spiegazione è dovuta alle manovre di emergenza che solitamente spingono i piloti ad effettuare atterraggi sopra corsi d’acqua o direttamente in mare, dovuti alla superficie più morbida dell’acqua oltre ad avere più chance di sopravvivenza. In quel caso converrete che un salvagente è sicuramente più utile di un paracadute. Sperando che vi siamo stati d’aiuto ringraziamo anche Focus da cui abbiamo appreso la nozione di base per questa mancanza.

Fonte Focus Italia

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