Agli italiani piace cambiare sesso

Sempre più gli italiani che decidono di cambiare sesso. Un vero è proprio boom quello registrato negli ultimi anni. I dati sembrano parlare chiaro: dal 2008 a oggi, è stato registrato un +26%. Un fenomeno in costante crescita, basti pensare, che, negli ultimi 20 anni, in Italia sono stati eseguiti circa 2.000 operazioni di questo tipo ed il fenomeno sembra essere in costante crescita (è previsto un vero è proprio boom nei prossimi 5 anni). Il 91% di coloro che decidono di cambiare sesso, rientra nella fascia d’età 19 – 29 e possiede un grado di istruzione elevato.

Cambio di sesso – Un percorso tortuoso

Secondo quanto espresso dagli esperti ed operatori del settore, cambiare sesso sarebbe un percorso tortuoso e tutt’altro che agevole, visto che, chiunque voglia sottoporsi a questo tipo di operazioni, è tenuto a fronteggiare numerosi interventi e a sostenere colloqui psicologici. Non a caso, ancora oggi, chi cambia sesso viene bollato come un “malato”, un depravato. Una situazione talvolta insostenibile, a cui molti fanno fatica a reagire.

Cambio di sesso – Le ragioni del boom

Stando a quanto dichiarato da Aldo Morroni, direttore generale del San Camillo Forlanini di Roma, dietro questo boom ci sarebbe la maggior consapevolezza delle persone di poter risolvere il proprio disagio d’identità attraverso strutture specializzate.

Cambio di sesso – Boom anche fra i bambini

Persino le richieste di cambio sesso per neonati e bambini hanno avuto una crescita vertiginosa negli ultimi 20 anni (+50%). Di cosa stiamo parlando? Nient’altro che di piccoli interessati da disturbi della differenziazione sessuale, che, fin dall’età neonatale, sono afflitti da un’attribuzione incerta del sesso e difetti dello sviluppo sessuale.

Statistiche alla mano, ne sarebbe affetto circa 1 neonato su 5.000. Per accertarsi di questa problematica, vengono eseguite analisi ormonali, in modo da comprendere quale sia la componente sessuale predominante ed in seguito, facendo tesoro da quanto emerso, propendere per un’operazione chirurgica.

 

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