Catabolismo muscolare: come contrastarlo

Mantenere inalterata la tonicità e le funzionalità dei propri muscoli contrastando questo fastidioso fenomeno.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 24 settembre 2012 11:38

Avete mai sentito parlare di catabolismo? Chi è amante del body building o comunque tende a svolgere esercizi con i pesi, sa che un’intensa attività fisica cardiovascolare o una dieta estremamente rigida potrebbe finire col bruciare i propri muscoli. Andiamo dunque a vedere nel dettaglio come si origina questo fenomeno, cosa comporta e quali comportamenti tenere per contrastarlo in maniera adeguata.

Il catabolismo è processo chimico abbastanza complesso che porta ad una drastica riduzione, fino a giungere alla disintegrazione delle sostenze alimentari complesse che si occupano di fornire energia. Tutto ciò va a discapito della massa muscolare, visto che questo processo, oltre alla produzione di energia, garantisce anche l’eliminazione del grasso e la tonicità muscolare.

In genere il nostro organismo va ad ossidare le sostanze alimentari: carboidrati, grassi e proteine, finendo col produrre anidride carbonica, acqua ed energia essenziale per consentirci i normali processi vitali.Nel corso di questo processo di ossidazione, dunque, vengono liberate le energie per far fronte agli impegni di tutti i giorni.

Il catabolismo può portare alla riduzione della massa muscolare e verificarsi in caso di scarsa assunzione di carboidrati. Un regime alimentare particolarmente restrittivo accompagnato da uno sforzo fisico aerobico prolungato, finisce per “bruciare” le proteine atte allo sviluppo dei muscoli.

Come evitare di bruciare i muscoli?

Se non riuscite a fare a meno della dieta, per non bruciare i muscoli invece della massa grassa, sarebbe bene seguire un regime alimentare equilibrato, in modo da non creare un divario troppo grande tra i carboidrati assunti e quelli bruciati. Assolutamente bandito il digiuno, cercate di assicurarvi almeno 900 calorie in carboidrati unitamente al normale apporto di proteine e grassi.

Pasti frequenti

Il catabolismo colpisce i soggetti con una buona massa muscolare anche quando sono a riposo. Per tale motivo sarebbe bene non privare il corpo di zuccheri per più di 5 ore. Premunitevi dunque facendo 5 pasti giornalieri (3 pasti principali + 2 spuntini). Per evitare il catabolismo prima di andare a letto, è fondamentale assumere proteine a lento rilascio prima di addormentarsi.

Squilibri del catabolismo

Un’alterazione nell’equilibrio dei processi catabolici può provocare un accumulo di acidi nel sangue derivanti da un eccessivo accumulo di grassi. Ciò può condurre l’organismo ad un acidosi, finendo col causare una vasta gamma di malattie. Ne deriva che mantenendo il catalobismo sotto controllo, sarà più facile conservare una salute perfetta.

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