Come aumentare la massa muscolare: olio di pesce

Migliorare la tonicità dei propri muscoli, contrastare il catabolismo e preservare la salute servendosi delle proprietà degli acidi grassi Omega-3.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 8 ottobre 2012 13:24

Stando a degli studi condotti recentemente dall’Università di Aberdeen, l’olio di pesce sarebbe l’ideale per contrastare il decadimento muscolare e migliorare la salute dell’organismo.

Il segreto dell’olio di pesce è la presenza di acidi grassi omega-3, sostanze in grado di accrescere la massa muscolare di coloro che si sottopongono ad un allenamento più o meno intenso e di preservare dal catabolismo muscolare le persone anziane o comunque poco inclini all’attività fisica. Per godere appieno dei vantaggi dell’olio di pesce, sarebbe bene combinarne l’assunzione ad un’attività fisica regolare.

Non a caso, gli studiosi del Musculoskeletal Research Programme, hanno riscontrato un aumento del tasso muscolare delle persone anziane che si sottoponevano alla somministrazione di olio di pesce, integrandola con un allenamento fisico.

Stando al parere degli scienziati, il miglioramento muscolare sarebbe da ascriversi alle proprietà antiossidanti degli omega-3, sostanze in grado di contrastare l’invecchiamento fisico.

Il successo della ricerca condotta dall’Università di Aberdeen, ha portato i ricercatori ad intervenire nel corso del British Science Festival, per annunciare un nuovo studio.

La nuova ricerca dovrebbe coinvolgere sessanta anziani ambosessi ed avere una durata di quasi 5 mesi. Lo studio, comprenderebbe un allenamento della durata di 5 mesi con l’assunzione di olio di pesce, tuttavia, questa volta le analisi dovrebbero includere anche il volume della massa muscolare, i cambiamenti di quest’ultima, il grasso presente nei muscoli, la sensibilità all’insulina e lo stato di infiammazione.

Conclusioni

Alla luce di queste recenti scoperte, è lecito sperare che in futuro vengano immessi sul mercato dei farmaci a base di olio di pesce in grado di contrastare il catabolismo in maniera significativa.

Al momento, chi desidera avvantaggiarsi delo studio condotto dai ricercatori scozzesi, potrebbe optare per l’assunzione di integratori a base di olio di pesce, oppure ripiegare su un’alimentazione ricca di acidi grassi omega-3 (se ne trovano in abbondanza in trote e salmoni).

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