Come funziona l’assicurazione sanitaria per i viaggi all’estero

scegliere la migliore assicurazione per i viaggi all'estero

di Redazione 14 Febbraio 2020 16:27

Tra coloro che viaggiano molti attivano un’assicurazione sanitaria di viaggio. Si tratta di una copertura assicurativa che ci evita tutte le spese sanitarie cui si può andare incontro quando si è lontani da casa. L’assicurazione sanitaria di viaggio non è sempre necessaria, ma è essenziale in alcune specifiche occasioni; ad esempio quando ci si reca verso Paesi in cui la copertura sanitaria pubblica di fatto non esiste, come il Canada o gli USA.

assicurazione viaggi

Chi deve fare l’assicurazione sanitaria

Chiunque desideri intraprendere un viaggio, per svago, studio o lavoro, dovrebbe attivare una polizza assicurativa sanitaria. Certo è che in alcune situazioni tale opportunità è soltanto una sicurezza ulteriore, mentre in altre è del tutto essenziale. Nello specifico tale copertura assicurativa è necessaria quando si viaggia verso Paesi in cui è necessario saldare subito le spese sanitarie, di tasca propria. Stiamo parlando degli USA, del Canada, ma anche di varie nazioni in giro per il mondo. Negli USA anche una semplice visita per un mal di gola, o degli esami diagnostici per valutare una distorsione, possono costare varie centinaia di dollari. La copertura assicurativa ci permette di evitare queste spese inutili.

Come funziona l’assicurazione sanitaria

In linea generale queste polizze assicurative funzionano in due modi: il contraente consegna alla compagnia assicurativa un riscontro delle spese sostenute e ottiene un rimborso; oppure la compagnia offre il pagamento diretto delle spese mediche, con un massimale correlato al tipo di polizza richiesta. La scelta della migliore assicurazione di viaggio dipende anche da questo elemento fondamentale, ma non solo. È infatti importante verificare la presenza di eventuali franchigie e la possibilità di ottenere servizi aggiuntivi. Si pensi ad esempio al consulto medico telefonico o alla traduzione delle cartelle cliniche, o ancora alla disponibilità di un interprete per parlare con il personale medico in loco. Ci sono poi anche altre eventualità che possono essere comprese nella polizza, come ad esempio il rientro ritardato, dovuto a malattia di uno o più membri della famiglia.

Attivare una polizza sanitaria

Per attivare questo tipo di polizza è sufficiente scegliere il contratto che risponda a tutte le nostre necessità, per poi firmare il contratto. In tale sede, quindi sia fisicamente presso gli uffici della compagnia assicurativa sia online, si indicano le date di partenza per la vacanza e di rientro in Italia. La polizza coprirà tutti gli eventi presenti nel contratto per tutto il periodo prestabilito. La durata del viaggio può essere di pochi giorni, ma anche fino a più di un mese.  Si possono poi aggiungere a tale tipo di polizza anche ulteriori servizi, come ad esempio la copertura delle spese sostenute a causa di un ritardo aereo, la copertura assicurativa dei danni che si possono verificare al bagaglio o ai dispositivi elettronici, eventuali spese ulteriore causate dal prolungamento forzato del viaggio. Tutte queste eventualità vanno considerate prima di firmare il contratto, in modo da ottenere una polizza completa.

Commenti