Dieta dissociata: come si fa?

I segreti della dieta dissociata. Come intraprendere questo regime alimentare? Scopriamolo.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 22 giugno 2012 21:30

Avete mai sentito parlare di dieta dissociata? Il primo regime alimentare di questo tipo fu ideato da Howard Ray, un gastroenterologo americano.

La dieta si diffuse negli anni 30. Per chi non lo sapesse, la suddetta è imperniata sulla non associazione di alimenti che richiedono processi di digestione differenti, dato che i cibi su citati, finiscono col rallentare il metabolismo impegnato nella digestione.

A tal proposito, il monopiatto è ritenuto da tutti la mossa vincente per agevolare i processi digestivi. Questo perchè  vi sono dei cibi incompatibili tra loro, che pertanto non potranno mai essere abbinati, tuttavia, alla lunga cibarsi sempre con le stesse pietanze può apparire limitante e frustrante. Per fortuna non sono pochi gli alimenti che consentono di essere abbinati tra loro. Abbinare diversi cibi che non vanno in conflitto tra loro, è molto più salutare.

Quali sono gli abbinamenti vietati?

Latte, uova, carne, formaggio, legumi e pesce non devono essere associati a pasta, gelati, dolci. Sconsigliato anche abbinare differenti tipi di carboidrati come pasta e zucchero, pane e uva, pane e banane.

Sintetizzando dunque, la dieta prevede un regime alimentare improntato sul consumo alternato di carboidrati e proteine nell’arco della giornata. La dieta dissociata si struttura in 3 pasti, che devono essere consumati a 4-5 ore di distanza uno dall’altro. Nei 30 minuti che precedono quest’ultimi, non bisogna assumere liquidi per evitare di diluire i succhi gastrici.

Proteine

Le proteine andrebbero consumate una volta al dì. In più dovrebbero costituire il 20% dell’intero regime alimentare.

Verdure crude

Le verdure crude dovrebbero essere evitate a cane, poichè richiedono una digestione molto lunga.

La dieta dissociata suddivide gli alimenti in 3 diverse categorie: carboidrati (riso, pasta, pane, patate, etc) proteine (pesce, carne, uova, formaggi, etc) cibi neutri (oli, spezie, verdure).

Come già detto, il principio portante del regime alimentare sta nel fatto che non bisognerà mai associare un alimento ascrivibile alla categoria dei carboidrati con uno legato a quello delle proteine.

Mentre le verdure (cibi neutri) possono essere associate tranquillamente con le suddette categorie di cibi.

Lista cibi associabili

Carboidrati

Con i carboidrati (pane, pasta, miele, datteri, cereali, banane, fichi) è possibile associare frutta fresca, olio, burro, frutta fresca.

Proteine

Carne, wrustel, pesce, formaggio, latte, uova, possono essere invece associate a frutti di bosco, agrumi, melone, kiwi, melograno, ananas, mango, kiwi, etc.

2 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti