Disfunzione erettile giovanile: sempre più diffusa

Problemi d'erezione anche per i più giovani, almeno stando ai dati offerti dalla Federazione italiana di sessuologia.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 23 ottobre 2012 14:07

La disfunzione erettile giovanile si manifesta sempre più spesso. Curioso constatare che, una problematica che qualche anno fa riguardava per la la maggior parte gli uomini in là con gli anni, colpisca sempre più spesso gli under 40.

A tale conclusione si è giunti nel corso di un congresso tenutosi a Taormina, dedicato alle problematiche sessuali. Al suddetto congresso, hanno preso parte gli esperti della Federazione italiana di sessuologia scientifica (Fiss) e quelli della Società italiana della contraccezione (Sic).

Il congresso, ha finito col rappresentare una grossa opportunità per esaminare i dati riguardanti la disfunzione erettile e dibattere riguardo cause e terapie.

Disfunzione erettile giovanile – I numeri

Per ciò che concerne i numeri, in Italia sono più di tre milioni a soffrire di disfunzione erettile. Questa problematica, interessa circa il 14% degli uomini tra i quaranta e i 70 anni e lo 0.5% degli uomini tra i 20 e i 35 anni. Purtroppo, sono pochissimi coloro che decidono di fronteggiare il problema in maniera seria, ricorrendo ad un consulto medico (circa il 20% degli uomini interessati da disfunzione erettile).

Disfunzione erettile – Perchè il fenomeno è in crescita?

Cosa ha portato all’aumento di questa disfunzione sessuale? Da una parte bisogna tenere conto delle pressioni della società moderna a cui ogni giorno gli uomini si sottopongono. Essere un padre, un marito e un lavoratore esemplare non è certo facile, sia per il corpo che per la psiche ed ecco che, a lungo andare, tutto questo stress va a riflettersi negativamente sul sesso, provocando nell’uomo la cosiddetta “ansia da prestazione”.

Disfunzione erettile – Ulteriori cause

Ovviamente lo stress è solo una delle tante variabili. Bisogna, infatti, prendere in considerazione anche lo stile di vita odierno, tendenzialmente poco salubre: alimentazione squilibrata, scarsa attività fisica, alcool e sigarette, etc.

Soluzioni?

Per ciò che concerne l’attività fisica, gli esperti consigliano di allenarsi almeno 30 minuti al giorno. Così facendo, sarà possibile migliorare le proprie prestazioni sessuali. Per quel che riguarda l’alimentazione, invece, sarebbe bene limitare grassi, zucchero e sale.

Purtroppo tutto ciò potrebbe non essere sufficiente, dato che sono le sigarette la rovina degli uomini, anche sotto le lenzuola. Chi fuma 20 sigarette al giorno per almeno 18 anni, ha il 60% in più di possibilità di essere colpito da disfunzione erettile. Come se non bastasse, gli esperti sono dell’idea che la sigaretta sia in grado di ostacolare, l’afflusso di sangue verso il pene per oltre quattro ore.

3 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti