L’evoluzione della carta prepagata: l’app di pagamento

L'App di pagamento, l'evoluzione delle carte prepagate

di Redazione 4 Dicembre 2019 8:59

Una carta prepagata può essere utilizzata per fare prelievi e pagamenti, fino all’utilizzo della cifra disponibile sulla carta stessa. Per utilizzarla è necessario attivarla e versarvi dei fondi, che si possono solitamente ricaricare periodicamente, anche se esistono già dei prodotti usa e getta. La versione evoluta di questo tipo di carta prepagata è l’app di pagamento YAP. Si tratta della possibilità di attivare una carta completamente digitale (integrata in app), che si può poi usare per pagare il conto in un qualsiasi negozio, al ristorante o in un e-commerce.

L’app di pagamento
Ormai chiunque in Italia possiede uno smartphone per uso personale. Grazie alle nuove app di pagamento è possibile avere tra le mani strumenti del tutto simili alle normali carte prepagate, senza bisogno di andare in banca o di pagare un conto salato per la gestione del servizio. Volendo si può anche richiedere l’invio della carta fisica, necessaria ad esempio quando si intende prelevare del denaro presso uno sportello ATM.

Cosa fa in più
Rispetto a una classica carta di debito o di credito l’app per i pagamenti permette anche di inviare soldi agli amici, ad esempio per dividere il conto del ristorante o per restituire una piccola somma. Inoltre è importante ricordare che accedere a questo tipo di servizio dà diritto spesso ad ottenere interessanti bonus in denaro, da utilizzare poi come meglio si crede. L’app di pagamento YAP è molto più sicura del contante, ma anche delle classiche carte, perché è associata ad una password, all’impronta digitale e face ID, oltre alla password del telefono. Quindi nel caso di smarrimento o furto dello smartphone non è più possibile perdere i soldi o venire derubati. Si tratta di un’opportunità utile anche per chi ha figli, visto che si può usare l’app per inviare denaro ai ragazzi, per evitare così di versare la classica paghetta mensile in contanti.

Come si ricarica
Ovviamente per poter avere a disposizione dei fondi sull’app di pagamento è necessario versarli, proprio come avviene anche con le carte prepagate più classiche. Per farlo di solito è necessario un conto corrente tradizionale per poter inviare un bonifico sull’IBAN della carta prepagata, oppure collegare direttamente la carta di credito e ricaricare in un click. Ci sono anche app di pagamento che possono essere ricaricate in contanti presso un bar o una tabaccheria muniti di terminale SisalPay. In pochi attimi la cifra richiesta sarà disponibile sull’app di pagamento, per poi utilizzarla come meglio si crede. Un account su una app di pagamento può essere attivato a partire dai 12 anni di età, si tratta quindi di un’opportunità anche per i genitori che intendono responsabilizzare i propri figli, ma non desiderano spendere cifre esorbitanti per la gestione di un conto corrente tradizionale.

Per i genitori inoltre, è un modo pratico e sicuro per inviare i soldi ai propri figli quando sono lontani (ad esempio se sono all’estero, oppure quando hanno un’emergenza).

Commenti