Addome scolpito grazie alla Kickboxe

Scopire il bacino sfruttando i movimenti di questa arte marziale, che sta spopolando sempre più nelle palestre di tutta Italia.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 16 settembre 2012 16:06

Chi desidera ottenere un addome scolpito può ricorrere alla kick boxe. Del resto per sferrare calci e pugni è fondamentale avere degli addominali tonici. Un addome tonico oltre ad essere gradevole esteticamente consente di proteggere al meglio la colonna vertebrale.

Iscrivendosi ad un corso di kickboxe si ha la possibilità di tonificare l’addome senza preoccuparsi di eseguire esercizi specifici per addominali. Un bel vantaggio, visto che gli esercizi per gli addominali possono annoiare se eseguiti continuamente.

Le variazioni che caratterizzano la kickboxe sono perfette per snellire la vita. Le fibre muscolari in questo modo si abitueranno all’allenamento e troveranno una sorta di piacere nel godere di continui stimoli.

Prima di iscriversi ad un corso di kiboxe, sarebbe però preferibile rimettersi in sesto “autonomamente”, oppure svolgere qualche esercizio per gli addominali in palestra. Gli esercizi suggeriti di seguito, prendono ispirazione dalla kickboxe, poichè vanno ad abbinare il movimento di braccia e gambe, beneficiando della tensione muscolare di pugni e calci.

Per dare un calcio o un pugno, è fondamentale contrarre l’addome. Solo attraverso la contrazione di questi muscoli, unitamente a quelli del dorso, è possibile immettere forza nei propri movimenti, mantenendo una postura corretta. Se avete intenzione di iscrivervi ad un corso di fitboxe, potete tornare in forma eseguendo i seguenti esercizi:

Esercizi

Il primo esercizio può essere eseguito anche concedendosi una lunga pausa tra una serie e l’altra. Una volta eseguito è consigliabile fare una lunga sessione di stretching.

1°esercizio

Se avete una fitball, adoperatela nell’eseguire questo esercizio.

Distesi a terra con la schiena al suolo, sollevate le gambe flettendole a mezza altezza. L’utilizzo di una fitball vi consentirà di trovare la distanza ideale.

Sollevate leggermente la schiena dal suolo, eseguendo movimenti brevi e veloci. Eseguite 4-5 serie da 20 ripetizioni, cercando di essere più veloci possibile. Successivamente distendete l’addome: sempre a pancia a terra, allungate le braccia su la testa e tirate verso l’alto, avendo cura di distendere anche le gambe. Rimanete in questa posizione per 20 secondi.

2° esercizio

Sempre con la schiena a terra, piegate le gambe, ma questa volta posandole al suolo. Sollevate le gamba sinistra e posatela sul ginocchio destro. Successivamente sollevatevi lateralmente verso destra, avendo cura di ruotare il busto più lateralmente possibile. Eseguite 20 ripetizioni (sempre il più velocemente possibile). Una volta terminate, cambiate gamba e lato.

3°esercizio

Quest’ultimo esercizio è molto più faticoso ed è destinato a persone allenate. Distesi con la schiena a terra, spina dorsale attaccata al suolo, sollevate contemporaneamente gambe e braccia (chiusura a portafogli), anche qui la velocità è d’obbligo. Eseguite almeno 20 ripetizioni.

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