Come scaldarsi con il cibo: cucina macrobiotica

Prepararsi all'inverno imparando ad assumere calore mediante i cibi, in modo da difendersi dai malanni di stagione.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 22 settembre 2012 14:37

L’autunno è iniziato solo ieri, ma è lecito pensare che i primi geli si faranno sentire già nelle prossime settimane. Stando a quanto sostiene la cucina macrobiotica, con i primi geli bisognerebbe scegliere degli alimenti Yang (d’inverno domina lo Yin). Quali sono gli alimenti da evitare e quelli da promuovere e come è possibile avvantaggiarsene?

Assumere cibi raffredanti in questo periodo dell’anno è un controsenso, dato che il corpo ha bisogno di calore. Ragione per la quale sarebbe bene evitare i succhi di frutta zuccherati e le bevande estive come il tè. Andrebbero banditi anche i cibi molto grassi e particolarmente salati, che alla lunga finiscono con l’affaticare i reni.

Alla luce di quanto espresso precedentemente, è opportuno chiedersi quali sono i cibi macrobiotici da non farsi mancare d’inverno. L’alga kombu è perfetta per conferire vitalità, forza e calore ai reni. Sempre per dare più calore al cibo si potrebbe adottare una cottura al forno o in alternativa il brasato, cottura molto più lunga che diffonde il calore all’interno dell’alimento, pertanto scalderà maggiormente il corpo. E’ preferibile anche aggiungere alla propria dieta il grano saraceno, un cereale molto consumato in nazioni con un clima molto rigido come la Russia.

Colazione macrobiotica d’inverno

La colazione macrobiotica generalmente si compone di creme di cereali che possono essere addolcite con uvetta, malto di riso o salate con il tamari e il gomasio. La crema è di facile preparazione, sarà sufficiente cuocerla in una pentola a pressione per un paio d’ore (la fiamma deve essere molto flebbile). L’ideale sarebbe comporre una miscela di orzo e riso o magari un bel mix di cereali.

E’ possibile preparare anche dei dolcetti al forno come i muffin (gustosissimo se cotto al vapore) o in alternativa dei biscotti, ma senza aggiungere saccarosio. Per creare dei dolci gustosi niente di meglio del concentrato di mela o del malto di riso.

– Come contrastare febbre, raffreddore, sinusite?

– Raffreddore

Per contrastare il raffredore niente di meglio di un infuso di zenzero e a seguire un bel bagno caldo, dopodichè una nuova infusione e magari un ricco riposo.

– Febbre

La febbre può derivare da tantissime cause, ma l’Ume-sho.kzu è un eccellente rimedio.

– Sinusite

La sinusite comporta una grossa presenza di muco nelle vie respiratorie, pertanto sarebbe bene interrompere l’uso di latticini e di zuccheri e nutrirsi con una dieta macrobiotica classica.

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