Ridurre il consumo di zucchero per stare bene

La nostra dieta  è troppo ricca di zucchero, sia quello semplice che gli zuccheri nascosti all’interno di tantissimi prodotti industriali che consumiano. Complice anche la crescente attenzione sul tema dell’eccesso di zucchero come causa stimolante del sovrappeso, del diabete e della sindrome metabolica, anche tantissime aziende hanno deciso di ridurre drasticamente le quantità di zuccheri utilizzati nella produzione degli alimenti. Le molecole di zucchero infatti vengono subito assorbite dall’organismo e questo comporta un rapido incremento della glicemia e dei livelli di insulina nel sangue.

> BIBITE GASSATE SENZA ZUCCHERO: FANNO INGRASSARE

Secondo l’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, gli zuccheri dovrebbero costituire meno del dieci per cento del contributo energetico quotidiano. In sostanza non dovremmo assumere più di cinquanta grammi al giorno di zucchero, pari a dodici cucchiaini. Ma mantenere questa quota è difficilissimo, specie se nell’alimentazione sono inclusi prodotti di origine industiale. Per farvi un esempio, una lattina di una bibita gassata contiene almeno dieci cucchiaini di zucchero e un succo di frutta può anche arrivare a 5.

> ZUCCHERO: SOSTITUTI, ALTERNATIVE NATURALI E IPOCALORICHE

Per ridurre il consumo degli zuccheri è quindi necessario limitare il consumo di bibite gassate e succhi di frutta, di merendine e prodotti dolciari industriali ma bisogna anche leggere bene le etichette di tutto quello che acquistiamo. Prodotti come i cereali per la colazione o le vellutate di verdure surgelate possono contenere quote significative di zuccheri.

La soluzione migliore per restare in forma e mangiare sano è preparare la gran parte degli alimenti in casa, preferendo la cucina casalinga alle preparazioni industriali. Una buona marmellata si può fare anche con pochi zuccheri, ad esempio con un chilo di frutta e 250 gr di zucchero. Attenzione anche ai dolcificanti: la loro presenza non vi assicura che i prodotti che acquistate siano sani.

Lascia un commento